Notizie Paleontologiche

Skin patterning and internal anatomy in a fossil moonfish from the Eocene Bolca Lagerstätte illuminate the ecology of ancient reef fish communities

Il giacimento di Bolca (VR) è un sito di incredibile importanza, sia a livello italiano che internazionale. I fossili qui ritrovati nel corso del tempo raccontano com’era la vita in un habitat di tipo lagunare quasi 50 milioni di anni fa, nell’Eocene. Una nuova pubblicazione ha studiato un recente ritrovamento, un pesce luna della specie Mene rhombea, analizzandone l’aspetto e rivelando diverse sorprese. Sono infatti noti diversi esemplari di questa specie, ma questo è tra i meglio conservati in assoluto.
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Sui resti della pelle dell’animale ci sono tre strisce longitudinali di colore scuro, visibili ad occhio nudo; analisi al microscopio hanno confermato la presenza di melanosomi, indicando che quelle strisce erano parte del pattern dell’animale, e permettendoci di ricostruire il suo aspetto. Non solo: erano presenti melanosomi anche nella zona dell’occhio e in alcune zone dell’addome, perciò grazie ad essi si può ricostruire anche l’anatomia interna. I melanosomi dell’addome provengono probabilmente da reni, cuore e fegato.
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Le strisce sulla pelle inoltre ci dicono che le linee di pesci luna del passato avevano abitudini diverse: strie longitudinali che alternano bande scure e chiare sono spesso associate ad una dieta piscivora – differente dai cugini oggi viventi, che si cibano di invertebrati e plancton (e non hanno simili strisce sul corpo).
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Valentina Rossi, Richard Unitt, Maria MnNamara, Roberto Zorzin & Giorgio Carnevale (2022). Skin patterning and internal anatomy in a fossil moonfish from the Eocene Bolca Lagerst€atte illuminate the ecology of ancient reef fish communities. Palaeontology, 2022.
 
 

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