Bollettino SPI Vol. 9 - Issues 1, 2

Issue 1

Published in May 1971

  • Caretto P.G. (1970)

La balenottera delle sabbie plioceniche di Valmontasca (Vigliano d’Asti)

pp. 3-75

Abstract

Nel 1959, venne rinvenuto nei sedimenti pliocenici di Valmontasca (Vigliano d’Asti) uno scheletro quasi completo di balenottera fossile, della lunghezza di circa 8 m. Nello stesso anno, l’esemplare fu recuperato a cura dell’Istituto di Geologia e Paleontologia dell’Università di Torino. Successivamente, il fossile è stato restaurato e sistemato in una apposita sala del museo annesso all’Istituto predetto.
Lo studio morfologico di questo Misticeto ha permesso di raggiungere alcuni risultati di interesse sistematico. Infatti, a seguito di confronti approfonditi, l’esemplare pliocenico è risultato strutturalmente e morfologicamente analogo agli individui della attuale Balaenoptera acutorostrata LACEPEDE (conosciuta pure come B. rostrata FABRICIUS).
Inoltre, questo fossile si è dimostrato completamente eguale a diversi altri esemplari pliocenici, conservati in vari musei e precedentemente attribuiti a generi e specie differenti.
La valutazione dei dati raccolti ha dimostrato che i Misticeti pliocenici considerati e gli individui della B. acutorostrata attuale appartengono ad una unica specie cronologica, protrattasi dal Pliocene all’Attuale.
Considerate alcune differenze morfologiche, di grado non elevato, tra i fossili e la popolazione attuale, è stata istituita una sottospecie per identificare le predette forme plioceniche.
In relazione alle norme del C.I.N.Z., la sottospecie ha assunto la denominazione di Balaenoptera acutorostrata cuvierii (BALSAMO-CRIVELLI, 1842).

  • Serpagli E. (1970)

Uppermost Wenlockian-Upper Ludlovian (Silurian) conodonts from Western Sardinia

pp. 76-96

Abstract

Twenty conodont species of ten genera are discussed, figured and described, when necessary, from the lenses of Silurian limestones with Cardiola, Orthoceras, etc. that crop out not far from Fluminimaggiore (western Sardinia) in an irregular stratigraphic sequence owing to the complex structure of the area. A short account of the previous research on conodonts in Sardinia and on the stratigraphy of the area under study is given. The present investigation confirms the results advanced by Serpagli (1967a) on the age of the studied horizons. In fact the occurrence of the Spathognathodus sagitta, Ozarkodina crassa and Polygnathoides siluricus conodont zones demonstrate a Ludlovian age for the major part of the sequence with Cardiola, Orthoceras, etc., instead of an exclusively Wenlockian age as previously supposed by authors (Taricco, 1921; Novarese & Taricco, 1922). Only the lower part of the S. sagitta Zone is considered by Walliser (1964) to be uppermost Wenlockian in age. Finally, remarks on multielement species Acontiodus obliquicostatus (Branson & Mehl) are given.

Issue 2

Published in October 1971

  • Raffi S. (1970)

I Pettinidi del Pliocene e Calabriano dell’Emilia occidentale (Piacentino e Parmense)

pp. 97-135

Abstract

Nel presente lavoro vengono illustrate 22 specie di Pettinidi del Pliocene e del Calabriano dell’Emilia occidentale, raccolte in parte dall’Autore ed in parte provenienti dalle Collezioni del Museo Paleontologico Parmense. L’Autore fornisce per ogni specie alcuni cenni essenziali sulla sinonimia e sulla distribuzione stratigrafica. Nella classificazione l’Autore ha cercato di concretizzare il concetto popolazionistico di specie, procedendo talvolta, quando la disponibilità di materiale lo consentiva, ad una analisi critica dei tradizionali caratteri distintivi.

  • Torrens H.S. (1970)

New names for two microconch ammonite genera from the Middle Bathonian (Jurassic) of Europe
and their macroconch counterparts

pp. 136-148

Abstract

Krumbeckia Arkell 1951, non Diener 1915, is renamed Trolliceras nom. nov. This microconch ammonite is known from England and Germany and its stratigraphic occurrence in both countries is limited as far as is known at present to the Middle Bathonian, Subcontractus zone. It makes an ideal microconch partner to the much more common macrocoinch genus Tulites Buckman 1921, to which it may be subordinated as a subgenus, within the family Tulitidae Buckman.
Middle Bathonian ammonites previously assigned to Berbericeras Roman 1933 by Arkell and others, are shown to be quite distinct and are here renamed Holzbergia gen. nov. (type species H. schwandorfensis (Arkell)). Berbericeras itself is considered a junior subjective synonym of Ebrayiceras. The geographical distribution of Holzbergia ranges from England to Poland, and only one species (the type species) is recognized. The new taxon is subordinated as microconch subgeneric counterpart to Morrisiceras Buckman 1920 (here taken to include Lycetticeras Arkell 1953) of the same horizon. This dimorphic pair is also assigned to the family Tulitidae.