La SPI

La Società Paleontologica Italiana (SPI) è stata istituita nel 1947 presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.
La SPI è una libera associazione culturale, democratica, apartitica e non lucrativa che opera per il progresso della Paleontologia.
Attenta a ogni aspetto scientifico ed applicativo di questo straordinario ramo della storia naturale, la SPI promuove collaborazioni concrete tra istituzioni e privati interessati a livello professionale o amatoriale, nazionale e internazionale.

Il BSPI

Il Bollettino della Società Paleontologica Italiana (BSPI) è una rivista scientifica internazionale fondata da Eugenia Montanaro Gallitelli nel 1960 e distribuita gratuitamente ai soci.
Revisionato da professionisti (peer reviewed), il BSPI pubblica lavori originali riguardanti la paleontologia e la stratigrafia.
Ogni volume, annuale, è composto di tre fascicoli. Con sede presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, Università di Modena e Reggio Emilia (Modena), il BSPI fa parte del circuito ISI (Institute for Scientific Information) dal 2008 con un fattore d’impatto (Impact Factor) dal 2011.

Impact Factor 2019: 1.190

Five-year Impact Factor: 1.200

Studiare Paleontologia oggi

Su suggerimento del PaiP, la Società Paleontologica Italiana ha avviato una raccolta dati all’interno dei corsi di laurea oggi esistenti sul territorio italiano.
Uno dei primi obiettivi della raccolta dati è quello di fornire una panoramica delle offerte formative dei diversi Atenei che possa essere di utilità per i giovani che vogliano intraprendere studi paleontologici in Italia, con la creazione di un elenco dei corsi di laurea.
Per l’anno 2020-21 l’offerta disponibile comprende un totale di 48 corsi di Laurea Triennali e 45 corsi di Laurea Magistrali distribuiti su tutto il territorio nazionale.